Genere: Thriller
Scrittore e architetto milanese, Gianni Biondillo è noto soprattutto per la serie poliziesca incentrata sull'ispettore Michele Ferraro, ambientata nella periferia di Milano, in particolare a Quarto Oggiaro. Le sue opere analizzano il tessuto sociale urbano con uno stile fortemente realistico e ricco di sfumature linguistiche. Nel 2011 ha vinto il Premio Scerbanenco.
Scrittore britannico, Robert Bryndza è diventato un bestseller internazionale grazie ai suoi thriller psicologici e polizieschi. È il creatore della celebre serie dedicata alla detective Erika Foster, iniziata con il successo globale La donna di ghiaccio, e della serie con protagonista Kate Marshall. I suoi libri si distinguono per il ritmo serrato e le protagoniste femminili determinate.
Regista, sceneggiatore e scrittore, Andrea Camilleri (1925–2019) è stato uno degli autori italiani più amati al mondo. Il successo planetario è legato alla creazione del Commissario Salvo Montalbano, le cui indagini sono ambientate nell'immaginaria cittadina siciliana di Vigata. La sua scrittura è celebre per l'uso magistrale di una lingua personalissima, che fonde l'italiano con il dialetto agrigentino.
Nato a Padova nel 1956, Massimo Carlotto è una delle voci più autorevoli del noir italiano e del genere hard-boiled. Le sue opere esplorano il lato oscuro e le contraddizioni socio-economiche del Nord-Est italiano. È il creatore del celebre personaggio di Marco Buratti, noto come l'Alligatore, un investigatore privato senza licenza che si muove tra le pieghe della criminalità e della giustizia formale.
Nata a Noto, Cristina Cassar Scalia esercita la professione di medico oftalmologo prima di dedicarsi con enorme successo al giallo. È la creatrice del vicequestore Vanina Guarrasi, poliziotta palermitana trasferita alla mobile di Catania. I suoi romanzi uniscono trame poliziesche solide a una vivida descrizione della Sicilia contemporanea, dei suoi sapori e delle sue atmosfere.
Scrittore e saggista spagnolo, Javier Cercas insegna letteratura spagnola all'Università di Girona. Raggiunge la fama internazionale con Soldati di Salamina (2001). Le sue opere esplorano il confine labile tra realtà storica e finzione narrativa, concentrandosi spesso sulla memoria della guerra civile spagnola, sul franchismo e sulle dinamiche del potere politico contemporaneo.
Raymond Chandler (1888–1959) è stato uno dei padri fondatori della letteratura hard-boiled e del poliziesco moderno. Attraverso la figura del suo iconico investigatore privato Philip Marlowe, Chandler ha ridefinito lo stile del genere con una prosa cinica, ironica e ricca di metafore folgoranti, ritraendo la corruzione e le disillusioni della Los Angeles degli anni quaranta.
Pseudonimo di James Dover Grant, Lee Child è uno scrittore britannico celebre in tutto il mondo per la serie di thriller incentrati sul personaggio di Jack Reacher, un ex maggiore della polizia militare statunitense che viaggia per l'America come un vagabondo, trovandosi costantemente coinvolto in situazioni pericolose che risolve con acume e forza fisica.
Considerata universalmente la regina del giallo deduttivo classico, Agatha Christie (1890–1976) è l'autrice più tradotta e venduta della storia dopo Shakespeare. Ha dato vita a investigatori immortali come Hercule Poirot e Miss Jane Marple. Le sue trame geometriche e i celebri colpi di scena finali rimangono modelli insuperati del genere whodunit.
Giornalista e scrittore, Piero Colaprico è stato storico inviato speciale di cronaca nera e giudiziaria. Nelle sue opere letterarie e saggi ha indagato a fondo le evoluzioni della criminalità organizzata a Milano, coniando il celebre termine "Tangentopoli". Ha firmato numerosi romanzi gialli, tra cui la fortunata serie dedicata al maresciallo Pietro Binda.
Scrittore britannico, Colin Dexter è il creatore dell'Ispettore Morse della Thames Valley Police. Ambientati nella colta e rigorosa cornice della città universitaria di Oxford, i suoi gialli si caratterizzano per la passione del protagonista per la musica classica, l'enigmistica e la letteratura, riflettendo la ricca formazione accademica dell'autore.
Scrittore svizzero di lingua francese, Joël Dicker ha ottenuto un successo planetario immediato con il romanzo La verità sul caso Harry Quebert (2012), vincitore del Grand Prix du roman de l'Académie française. Le sue opere sono articolati thriller di ampio respiro, caratterizzati da continui salti temporali, misteri stratificati e un forte legame con le ambientazioni americane.
Scrittore tedesco specializzato nel thriller psicologico, Wulf Dorn ha lavorato per anni come logopedista in una clinica psichiatrica, esperienza che ha profondamente influenzato la sua narrativa. Ha esordito con il bestseller La psichiatra (2009). I suoi libri esplorano i meandri della mente umana, le fobie, i traumi rimossi e i confini instabili della follia.
Sir Arthur Conan Doyle (1859–1930) è stato uno scrittore e medico scozzese, immortale padre fondatore del giallo deduttivo grazie alla creazione dell'investigatore Sherlock Holmes e del suo fidato biografo, il dottor John Watson. Oltre al celebre ciclo investigativo, si dedicò con successo al romanzo storico, d'avventura e alla narrativa fantastica.
Friedrich Dürrenmatt (1921–1990) è stato uno dei massimi scrittori, drammaturghi e saggisti svizzeri del Novecento. Attraverso i suoi celebri romanzi polizieschi filosofici, come Il giudice e il suo boia e La promessa, Dürrenmatt scardina le regole classiche del genere giallo per riflettere sul caos, sul ruolo del caso, sulla giustizia e sulla moralità umana.
Scrittrice spagnola nata ad Almansa, è nota a livello internazionale per i romanzi polizieschi con protagonista l'ispettrice Petra Delicado e il suo vice Fermín Garzón. Ambientata a Barcellona, la serie coniuga l'indagine criminale con una forte dose di ironia, approfondendo l'evoluzione psicologica dei personaggi e i mutamenti sociali della Spagna moderna.
Scrittrice tedesca, Brigitte Glaser ha lavorato a lungo nel settore sociale ed educativo prima di dedicarsi interamente alla scrittura. È molto apprezzata per i suoi romanzi che fondono il genere giallo con accurate ricostruzioni storiche e sociali della Germania del dopoguerra, analizzando con precisione le complesse dinamiche politiche europee.
Giornalista, sceneggiatore e scrittore francese, Jean-Christophe Grangé è uno dei maestri del thriller d'azione contemporaneo. Raggiunge la fama mondiale con I fiumi di porpora (1998). Le sue storie si distinguono per l'esplorazione della violenza estrema, del misticismo, delle cospirazioni internazionali e delle perversioni cliniche della mente.
Celeberrimo cantautore, Francesco Guccini ha parallelamente sviluppato un'importante carriera letteraria. Le sue opere narrative, spesso scritte in collaborazione con Loriano Macchiavelli, sono strettamente legate alla memoria contadina e appenninica, unendo trame poliziesche a una straordinaria e ricercata ricchezza linguistica e dialettale.
Uno degli scrittori di gialli più famosi e premiati del Giappone. Ingegnere di formazione, Keigo Higashino costruisce trame poliziesche millimetriche e di impianto scientifico, come nella celebre serie incentrata sul Professor Manabu Yukawa (noto come il "Detective Galileo"), coniugando l'enigma classico a un'intensa analisi psicologica e sociale.
Scrittrice statunitense, Patricia Highsmith (1921–1995) è considerata una delle maestre insuperate del thriller psicologico del Novecento. Famosa per aver creato il personaggio dell'amorale e affascinante truffatore e assassino Tom Ripley, le sue opere esplorano con raggelante lucidità il senso di colpa, l'ossessione, lo sdoppiamento di personalità e la banalità del male.
Scrittrice, avvocatessa e giornalista norvegese, Anne Holt ha ricoperto anche la carica di Ministro della Giustizia nel suo Paese. È tra le figure di spicco del "Scandinavian noir" grazie alle sue serie poliziesche incentrate sulla detective lesbica Hanne Wilhelmsen e sulla coppia formata da Vik e Stubø, caratterizzate da una forte critica sociale e istituzionale.
Scrittore statunitense nato in Germania, Greg Iles è autore di thriller storici e legali di grande successo. Le sue opere sono quasi interamente ambientate nel profondo Sud degli Stati Uniti, in particolare nel Mississippi, ed esplorano le persistenti tensioni razziali, i segreti familiari e la corruzione del sistema giudiziario americano.
Scrittore islandese, laureato in storia, Arnaldur Indriðason è l'autore di punta del giallo islandese. È celebre in tutto il mondo per la serie di romanzi dedicati al malinconico e introverso commissario Erlendur Sveinsson. Le sue storie fondono indagini accurate con le atmosfere rarefatte e gelide dell'Islanda, trattando temi come la solitudine e i traumi del passato.
Scrittore, giornalista e poeta francese (1945–2000), Jean-Claude Izzo è considerato l'iniziatore del "noir mediterraneo". Con la sua celeberrima trilogia marsigliese incentrata sul poliziotto Fabio Montale, Izzo ha raccontato con immenso lirismo e disincanto la città di Marsiglia, crocevia di culture, criminalità, immigrazione, passioni e sapori unici.
Phyllis Dorothy James (1920–2014), baronessa James di Holland Park, ha affiancato al lavoro nella pubblica amministrazione e nei dipartimenti di polizia una straordinaria carriera letteraria. È celebre per i polizieschi incentrati sull'investigatore-poeta di Scotland Yard Adam Dalgliesh, caratterizzati da una prosa sobria, elegante e da approfondite analisi morali.
Scrittore e avvocato islandese, Ragnar Jónasson insegna diritto d'autore all'Università di Reykjavík. Noto per aver tradotto in islandese quattordici romanzi di Agatha Christie, ha ottenuto il successo internazionale con la serie "Dark Iceland" con protagonista il giovane poliziotto Ari Thór, ridefinendo i canoni del giallo claustrofobico ambientato nei remoti fiordi nordici.
Scrittrice svedese tra le più vendute in Europa, Camilla Läckberg è l'autrice della fortunatissima serie di gialli ambientati nella cittadina costiera di Fjällbacka, che vede protagonisti l'ispettore Patrik Hedström e la scrittrice Erica Falck. Le sue trame fondono con efficacia le indagini su omicidi brutali con il racconto intimo della vita familiare dei protagonisti.
Scrittore e sceneggiatore francese, Pierre Lemaitre ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali sia nel genere noir (con la serie dedicata all'ispettore Camille Verhoeven) sia nella narrativa letteraria generale, vincendo il Premio Goncourt nel 2013 per Ci rivedremo lassù. Il suo stile si distingue per la straordinaria crudeltà psicologica e l'impeccabile maestria narrativa.
Scrittrice tedesca tra le più famose a livello contemporaneo, Charlotte Link è autrice di fortunati romanzi storici e, soprattutto, di serrati thriller psicologici ambientati prevalentemente in Inghilterra. Le sue opere analizzano i risvolti più oscuri e morbosi della normalità domestica, i segreti inconfessabili del passato e le fragilità affettive dei suoi complessi protagonisti.
Nato a Carmagnola nel 1971, Davide Longo è uno scrittore, regista e docente teatrale piemontese. Ha conquistato la critica e i lettori del noir con la sua raffinata serie poliziesca incentrata sulla coppia investigativa formata da Corso Bramard e Vincenzo Arcadipane. La sua scrittura evoca atmosfere nebbiose e montane, scavando con sensibilità letteraria nei silenzi e nei dolori dei personaggi.
Nato a Parma nel 1960, Carlo Lucarelli è una delle figure chiave del noir italiano, oltre che autore di programmi televisivi di enorme impatto legati alla cronaca nera e ai misteri della storia patria (come Blu notte). È il creatore di ispettori celebri quali l'anticonformista Grazia Negro, il metodico commissario De Luca e l'originale ispettore Coliandro.
Léo Malet (1909–1996) è stato un intellettuale, poeta surrealista e scrittore anarchico francese, considerato tra i padri storici del genere poliziesco transalpino. Ha creato la celebre figura dell'investigatore privato Nestor Burma, protagonista del monumentale ciclo dei Nuovi misteri di Parigi, in cui ogni romanzo è ambientato in un diverso arrondissement parigino.
Nato a Pisa nel 1974, laureato in chimica e ricercatore universitario, Marco Malvaldi ha ottenuto uno straordinario successo con la fortunata serie dei romanzi del "BarLume", da cui è stata tratta l'omonima serie televisiva. Le sue trame combinano brillantemente l'indagine poliziesca di impronta logica a una verve comica tipicamente toscana incarnata dai vecchietti-detective.
Scrittore, sceneggiatore e traduttore, Jean-Patrick Manchette (1942–1995) è stato il teorico e il massimo esponente del "néo-polar" francese. Militante di sinistra radicale, ha rivoluzionato il poliziesco d'Oltralpe inserendovi elementi di ferocissima critica sociale e politica, caratterizzando le opere con uno stile asciutto, asettico e privo di concessioni sentimentali.
Henning Mankell (1948–2015) è stato uno scrittore, drammaturgo e regista svedese, figura cardine del poliziesco scandinavo moderno. Ha raggiunto il successo planetario con i romanzi incentrati sull'ispettore Kurt Wallander della polizia di Ystad. Le sue opere, profondamente impegnate, affrontano temi complessi come il razzismo, l'immigrazione e la crisi dello stato sociale svedese.
Attore, sceneggiatore e scrittore romano, allievo di Andrea Camilleri, Antonio Manzini ha conquistato l'Olimpo del giallo italiano contemporaneo grazie alla fortunatissima serie di romanzi dedicati al vicequestore Rocco Schiavone. Romano verace e dai metodi decisamente poco ortodossi, Schiavone viene trasferito ad Aosta per motivi disciplinari, scontrandosi con la realtà montana.
Pseudonimo di Marina Anatol'evna Alekseeva, Alexandra Marinina è una giurista e scrittrice russa. Ha lavorato a lungo come ricercatrice ed esperta di criminologia per il Ministero dell'Interno a Mosca. È considerata la regina del giallo russo contemporaneo grazie alla serie di romanzi con protagonista la perspicace analista della polizia Anastasija Kamenskaja.
Giornalista e scrittrice svedese, Liza Marklund è una delle voci preminenti e più impegnate del poliziesco nordico. Raggiunge il successo internazionale con la serie di thriller dedicati ad Annika Bengtzon, una determinata giornalista del settore cronaca nera di Stoccolma. Le sue opere affrontano con coraggio temi legati alla violenza domestica e alla parità di genere.
Scrittore francese insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 2014. La sua vasta opera romanzesca ruota in modo ossessivo e lirico intorno ai temi della memoria, dell'oblio, della ricerca dell'identità perduta e del doloroso passato legato al periodo dell'occupazione nazista in Francia, eleggendo la topografia di Parigi a coprotagonista assoluta delle sue storie.
Scrittore, musicista ed ex calciatore norvegese, Jo Nesbø è uno dei maestri indiscussi del thriller contemporaneo globale. È il creatore dell'iconico e tormentato detective Harry Hole della polizia di Oslo, protagonista di una celebre serie di romanzi cupi, violenti e psicologicamente complessi che analizzano le devianze umane e le fragilità sociali del Nord Europa.
Scrittrice statunitense nata a New York, Carol O'Connell è l'apprezzata autrice della serie di thriller incentrati sull'originale e algido personaggio di Kathleen Mallory, una sociopatica e geniale detective della polizia di New York adottata da un poliziotto dopo un'infanzia trascorsa come fuggiasca tra le strade della metropoli.
Nato a Torino nel 1964, Alessandro Perissinotto è scrittore, saggista e docente universitario di teorie e tecniche della narrazione. Ha esordito nella narrativa poliziesca nel 1997 con L'anno che uccisero Rosetta. Le sue opere si muovono agilmente tra il noir di matrice storica e sociale, l'indagine sociologica contemporanea e la collaborazione giornalistica.
Pseudonimo di Edith Mary Pargeter (1913–1995), è stata una prolifica e colta scrittrice britannica di origine gallese. Ha firmato opere di saggistica e gialli polizieschi contemporanei, ma deve la sua enorme popolarità mondiale alle indagini di Fratello Cadfael, monaco benedettino ed erborista del dodicesimo secolo, considerato il capostipite del giallo storico.
Edgar Allan Poe (1809–1849) è stato uno dei più straordinari e tormentati scrittori, poeti e saggisti americani. È considerato universalmente l'iniziatore del racconto poliziesco moderno grazie alla pubblicazione de I delitti della Rue Morgue (1841) e alla creazione del primo detective della letteratura, Auguste Dupin, oltre che un maestro insuperato della letteratura horror e gotica.
Scrittore scozzese tra i più premiati e apprezzati a livello mondiale, Ian Rankin è celebre per aver dato vita all'ispettore John Rebus della polizia di Edimburgo. I suoi romanzi uniscono trame poliziesche serrate e geometriche a uno straordinario affresco sociale e realistico della capitale scozzese, svelandone le pieghe più oscure e i lati nascosti.
Scrittrice basca nata nel 1969, Dolores Redondo è diventata un caso editoriale globale grazie alla celebre Trilogia del Baztán, incentrata sulle indagini dell'ispettrice Amaia Salazar. Le sue opere fondono magistralmente le moderne tecniche investigative e i profili criminologici con le leggende della mitologia basca, il folclore locale e le tradizioni popolari.
Giornalista, critico musicale e apprezzato autore di palinsesti televisivi milanese, Alessandro Robecchi è approdato al genere noir nel 2014. È il creatore di Carlo Monterossi, un benestante e disilluso autore televisivo che si ritrova a investigare suo malgrado. I suoi romanzi uniscono una solida trama poliziesca a una satira acuta della Milano contemporanea.
Georges Simenon (1903–1989) è stato uno degli scrittori più prolifici e tradotti del Novecento. Oltre a centinaia di romanzi psicologici (i cosiddetti "romans durs"), deve la sua fama imperitura alla creazione del celeberrimo commissario Jules Maigret della polizia di Parigi, le cui inchieste sono capolavori di atmosfera, umanità ed empatia psicologica.
Scrittore statunitense, Martin Cruz Smith ha ottenuto la consacrazione mondiale nel 1981 con il celebre bestseller Gorky Park, thriller che introduce il personaggio dell'investigatore capo moscovita Arkady Renko. Le sue opere si caratterizzano per la straordinaria e accuratissima ricostruzione delle atmosfere sociali e delle tensioni politiche dell'Unione Sovietica e della Russia post-comunista.
Ilaria Tuti è una scrittrice di origine friulana, nata nel 1976 a Gemona del Friuli. Laureata in Economia e Commercio, ha lavorato dapprima come illustratrice, per poi dedicarsi alla carriera letteraria esordendo con il thriller “Fiori sopra l’inferno”. A questo romanzo, con protagonista la commissaria Teresa Battaglia, ne sono seguiti altri, che hanno ispirato una fortunata serie televisiva RAI uscita nel 2023. Tuti è stata insignita di diversi premi letterari tra cui il premio Gran Giallo Città di Cattolica nel 2014 per il racconto “La bambina pagana”, il premio Cortina D’Ampezzo nella categoria “narrativa di montagna” nel 2020 e il Premio letterario nazionale per la donna scrittrice nel 2021, entrambi per il romanzo “Fiori di roccia”. La terra nativa e la memoria storica fanno da sfondo ai suoi romanzi intrecciandosi all’elemento thriller psicologico, che costituisce la peculiarità della scrittrice friulana.
Pseudonimo di Frédérique Audoin-Rouzeau, Fred Vargas è una ricercatrice di archeozoologia ed esperta di storia medievale francese, nonché una delle regine del noir europeo. È l'autrice delle acclamate e poetiche indagini del lunare e geniale commissario Jean-Baptiste Adamsberg, caratterizzate da atmosfere surreali e da una straordinaria finezza psicologica.
Scrittore, poeta e traduttore cinese, Qiu Xiaolong vive e insegna negli Stati Uniti. È celebre in tutto il mondo per la serie di gialli polizieschi con protagonista l'ispettore capo Chen Cao della polizia di Shanghai. I suoi libri uniscono l'enigma poliziesco a profonde riflessioni poetiche, offrendo un affresco lucidissimo delle contraddizioni politiche, sociali ed economiche della Cina moderna.
Ogni giallo ha le sue regole. Ogni giallo ha il suo lettore ed è semplice identificarlo.
Un lettore di gialli ha infatti alcune caratteristiche peculiari:
E tu che lettore sei? Scoprilo gustando una di queste proposte di lettura dall’inconfondibile colore giallo:








