Non restare indietro

«Un viaggio nella memoria, tra emozioni e storia, per imparare a guardare avanti.»

Di cosa parla

Non restare indietro racconta la storia di Francesco, un ragazzo diviso tra scuola, amici e calcio. Quando scopre di dover partecipare a un viaggio ad Auschwitz “per non dimenticare”, deve affrontare paure, emozioni e il peso della Storia. Insieme ai compagni, imparerà che ricordare è anche un modo per crescere e guardare al futuro.

Perché leggerlo?

  • Per avvicinarsi alla Shoah attraverso gli occhi di un ragazzo
  • Per riflettere su memoria, dolore e crescita personale
  • Per comprendere come affrontare emozioni complesse e momenti difficili
  • Per scoprire il coraggio di confrontarsi con la Storia senza restare indietro

Cosa aspettarsi

  • Una storia intensa, emotiva e educativa
  • Riflessioni sui rapporti tra amici e familiari
  • Momenti di gioco e quotidianità alternati a incontri con la Storia
  • Un racconto che stimola la memoria e la consapevolezza personale

In poche parole

Non restare indietro è un romanzo che unisce storia e emozioni, raccontando il percorso di un ragazzo alle prese con la memoria della Shoah e il proprio dolore. Crescere significa anche affrontare il passato per non rimanere indietro.

Approfondimento

Rai Cultura - Intervista all'autore e recensione

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