Istituito con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, il Giorno della Memoria si celebra ogni anno il 27 gennaio, al fine di ricordare il dramma della Shoah e tutti coloro che sono stati vittima delle leggi razziali. Tra questi, anche i molti italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte e quanti, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno protetto i perseguitati.

La Shoah nel nostro catalogo
Il rogo di libri più grande avvenne il 10 maggio del 1933 nella piazza del Teatro dell’Opera di Berlino, alla presenza del ministro della Propaganda del Terzo Reich Joseph Goebbels, secondo il quale “i roghi erano un ottimo modo per eliminare con le fiamme lo spirito maligno del passato”. Solo in quella notte, i membri dell’Associazione degli studenti tedeschi diedero fuoco a 25.000 volumi, scritti da autori rappresentanti dello “spirito non tedesco” e quindi di una “cultura degenerata” (ebrei, comunisti, socialisti, artisti delle avanguardie, sostenitori della Repubblica di Weimar, critici della morale e della religione, pacifisti, giornalisti oppositori e satirici). Dai libri al sistematico sterminio fisico delle opposizioni fino alla delirante soluzione finale, il passo purtroppo è stato fin troppo breve. 

Qui sotto troverete nel nostro catalogo e in MLOL (Media Library on Line) i libri che parlano di Olocausto, Ebrei e Shoah e che ci aiutano a non dimenticare.

 MLOL

 

Consigliati dalle Biblioteche
 

In Focus On: uno sguardo sull'essenza ebraica nei tempi successivi all’olocausto attraverso gli scritti di Gábor T. Szántó

In Accoppiamenti Giudiziosi: una rilettura di due classici da non perdere: La persecuzione degli ebrei. Due saghe familiari

In Storie vereoltre ai due approfondimenti su Helga SchneiderLia Levi, due scrittrici che, grazie ai loro libri, tengono viva la memoria sulla Shoah, vi proponiamo la testimonianza di Tatiana Bucci e Andra Bucci nel libro Noi, bambine ad Auschwitz. La nostra storia di sopravvissute alla Shoah.

In Cinema e Letteratura - Libro Vs Film: potrete conoscere più da vicino Suite francese, il romanzo di Irène Némirovsky che riunisce le sue opere: Tempesta in giugno (che racconta la fuga dei parigini prima dell'arrivo dei tedeschi) e Dolce  (che descrive la passione tormentata di una "sposa di guerra" a un ufficiale tedesco).

In MLOL trovate un percorso di libri digitali  

La Shoah nei libri per bambini e ragazzi

shoah_bambini.jpgUna  ricca selezione di racconti brevi, romanzi, albi illustrati e fumetti aggiornata quest'anno con nuovi titoli e tematiche per non smettere di rileggere - insieme ai ragazzi e attraverso le storie - un pezzo drammatico della nostra storia. 

 

Cinema e Shoah

lolocausto-raccontato-al-cinema.jpgUna selezione di film posseduti dalle nostre biblioteche per ricordare le vittime dell'Olocausto e non dimenticare le atrocità che sono state commesse.

La Shoah a Padova e nel Veneto

Quella di Giorgio Perlasca è la straordinaria vicenda di un uomo che, pressoché da solo, nell’inverno del 1944-1945 a Budapest riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica inventandosi un ruolo, quello di Console spagnolo, lui che non era né diplomatico né spagnolo. Tornato in Italia dopo la guerra la sua storia non la racconta a nessuno, nemmeno in famiglia, semplicemente perché riteneva d’aver fatto il proprio dovere, nulla di più e nulla di meno. Se non fosse stato per alcune donne ebree ungheresi da lui salvate in quel terribile inverno di Budapest la sua storia sarebbe andata dispersa. Queste donne, a fine degli anni ’80 misero sul giornale della Comunità ebraica di Budapest un avviso di ricerca di un diplomatico spagnolo, Jorge Perlasca, che aveva salvato loro e tanti altri correligionari durante quei mesi terribili della persecuzione nazista a Budapest e alla fine della ricerca ritrovarono un italiano di nome Giorgio Perlasca. Il destino decise che la storia di Giorgio Perlasca venisse conosciuta e ora il suo nome si trova a Gerusalemme, tra i Giusti fra le Nazioni, e un albero a suo ricordo è piantato sulle colline che circondano il Museo dello Yad Vashem. La storia di Giorgio Perlasca dimostra come per ogni individuo è sempre possibile fare delle scelte alternative anche nelle situazioni peggiori, in cui l’assassinio è legge di stato e il genocidio parte di un progetto politico.

Giorgio Perlasca in GalileoDiscovery
Giorgio Perlasca in MLOL

Il Museo della Shoah a Vo’ Vecchio ha sede nella cinquecentesca e monumentale Villa Contarini Giovanelli Venier, uno dei luoghi simbolo dell’olocausto (fu un piccolo lager, prima tappa dello sterminio degli ebrei), che dopo un importante restauro nel 2012 è tornata al suo antico splendore. Nel dicembre 1943 la villa fu requisita dai repubblichini di Salò e utilizzata come campo di concentramento degli ebrei delle province di Padova e Rovigo: da allora, per circa sette mesi nel campo di Vo' vennero detenute fino ad una settantina di persone, arrestate in ottemperanza alla circolare del 30 novembre 1943 emessa dal Ministro degli Interni della Repubblica di Salò Buffarini Guidi. Il 17 luglio 1944 i quarantasette ebrei allora presenti nel campo vennero prelevati dai tedeschi, incarcerati a Padova, trasferiti poi a Trieste nella risiera di S. Sabba ed infine, stipati in vagoni merci, tradotti nel campo di lavoro e di sterminio di Auschwitz - Birkenau in Polonia. Degli ebrei detenuti a Vo' soltanto tre sopravviveranno: Ester Hammer, Bruna Namias e Sylva Sabbadini.

La Shoah a Padova e nel Veneto in GalileoDiscovery

Per maggiori informazioni sulle attività in città in occasione della Giornata della Memoria clicca qui

Musei, memoriali e mostre della Shoah

Il Memoriale della Shoah di Milano ha creato una linea del tempo dal 1922 al 1945 per mettere in ordine gli avvenimenti che hanno portato alla Shoah.

La fondazione Museo della Shoah di Roma mette a disposizione un virtual tour della mostra: “Shoah. L’infanzia rubata”

Scopri il Virtual Tour nei luoghi della Padova ebraica

Fondamentale e ricchissino, il webdoc di RaiCultura prende in esame il fenomeno dell'Olocausto approfondendone numerosi aspetti fornendo i numeri dello sterminio sistematico degli ebrei da parte dei nazisti.