concerto_pexels_5.22_.jpgCONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2022

Il Concerto del Primo Maggio è il più grande evento gratuito di musica dal vivo in Europa. Nato nel 1990, l'evento è promosso da CGIL, CISL e UIL e viene organizzato annualmente a Roma richiamando centinaia di migliaia di spettatori. Puoi rivederlo su Raiplay oppure visitare il sito primomaggio.net

separatore-png-2.png

Gli artigiani e gli operai. Il lavoro rappresentato in musica attraverso due composizioni interessantissime.

Gli artigiani

Nel 1981 Giorgio Battistelli (1953 - ) compone Experimentum mundi, definita come opera di musica immaginistica per un attore, cinque voci naturali di donne, sedici artigiani e un percussionista.

Mentre vengono recitate parole tratte dall’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert, che descrivono gli attrezzi dei mestieri rappresentati sulla scena, pagina dopo pagina risorge un autentico villaggio di suoni.

Si tratta del paese di origine di Battistelli, Albano Laziale, dove lavorano coloro che in Experimentum Mundi sono performer delle loro stesse professioni: il pasticciere, i calzolai, gli arrotini, i falegnami, i bottai, i fabbri ferrai, i selciaoli, lo scalpellino, i muratori, con alcune mogli al seguito, a comporre il coro delle donne. Alla fine della rappresentazione ogni artigiano realizza sulla scena il proprio manufatto, in perfetta sincronia con i tempi musicali e teatrali previsti dalla partitura.

Un’opera coinvolgente in un crescendo di sensazioni non solo uditive.

La rivediamo su Raiplay? Experimentum mundi

Gli operai

Nel 1964 Luigi Nono (1924–1990) lavora, assieme a Giuliano Scabia, ad un’azione scenica sul tema del lavoro. Di quest’opera faceva parte anche La fabbrica illuminata, brano per soprano e nastro magnetico a quattro piste, su testi di Giuliano Scabia e di Cesare Pavese, commissionato dalla Rai. La prima esecuzione, infatti, si doveva tenere all’inaugurazione del Premio Italia ma non ebbe luogo: la RAI decise di ritirare il brano poiché conteneva testi giudicati troppo politicizzati.

Per denunciare le durissime condizioni di lavoro degli operai nelle acciaierie, gli autori si recarono nello stabilimento Italsider di Cornigliano per raccogliere le voci e le parole degli operai, nonché i rumori della lavorazione. Mentre Scabia raccoglieva e trascriveva locuzioni dei lavoratori e documenti sindacali, Nono registrava i rumori e le voci della fabbrica.

Il compositore lavorò poi allo studio di fonologia della RAI di Milano, dove al materiale raccolto aggiunse alcuni suoni di sintesi, improvvisazioni del cantante solista e alcune sezioni corali registrate dal coro della RAI di Milano.

L'esecuzione del lavoro prevede che al nastro magnetico a quattro piste così preparato si alterni una voce di soprano che canta su testi preparati da Scabia e su un frammento di Due poesie a T. di Cesare Pavese. Il brano fu eseguito per la prima volta a Venezia,nell'ambito del Festival di Musica Contemporanea della Biennale.

Lo ascoltiamo? La fabbrica illuminata

Blues, ballate, canti di lavoro afroamericani

Le Mondine - Riso Amaro 1949 - Silvana Mangano - Doris Dowling