A cura di Ruggero Soffiato Il lento ma inesorabile passaggio dal matriarcato al patriarcato ha comportato un cambiamento nell’immagine della dea che via via è stata rappresentata con caratteristiche mostruose. La sessualità negata, la sottomissione cui è stata sottoposta la donna, l’affermarsi della sua inferiorità rispetto al maschio, la paura che il corpo femminile suscitava (e forse suscita ancora) hanno prodotto racconti e raffigurazioni di donne deformi e pericolose. Il porsi della Dea come limite fra l’umano e l’animalesco, fra l’umano e il vegetale; il suo essere immanente che genera, nutre, distrugge, riaccoglie nel proprio grembo diviene, nella visione patriarcale, una mostruosità da annientare. Tuttavia i mostri femminili ancora conservano i tratti arcani e splendidi della Grande Dea. La prima sensuale dea dell’amore, l’altra vergine guerriera dea della guerra. Due divinità che in apparenza non potrebbero essere più distanti. Invece, ripercorrendo i miti e la storia di queste divinità, si scopre che potrebbero avere una matrice Da Eva che ci ha perduto a Maria che ci ha salvato, le donne sono state presentate come esempi di debolezza, remissività e dipendenza dall’uomo e da Dio. Ma, oltre la visione patriarcale, si apre ai nostri occhi un’altra storia, quella della potenza femminile. Ciononostante, dal mito di Eva attraverso le matriarche, Sara Rebecca Rachele, fino alle donne cui sono dedicati libri: Noemi, Dalila, Giuditta, Ester è possibile individuare la resilienza femminile A tutta la cittadinanza biblioteca.civica@comune.padova.it - 049 8204811
I CICLO
Trittico della Grande dea Madre. Nuova edizione
Introduce Vincenza Donvito
Sala della Sezione di Conservazione e ricerca - Centro Culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71Prossimi Appuntamenti
PAOLA VALENTE
Da dea a mostroGALATEA VAGLIO
Quando dio aveva una figlia: Afrodite, Atena, Inanna e le altre
Afrodite ed Atena
comune, addirittura essere due facce della stessa dea. Partendo dalle più antiche divinità del bacino del mediterraneo, e passando attraverso la Creta minoica, il mondo miceneo e poi i secoli dell’alto arcaismo, seguiremo la storia e l’evoluzione di queste due figure mitologiche
femminili: Atena e Afrodite, le figlie predilette e le signore del mondoRENATA CIBIN
Da Eva a Maria, la Grande Madre dietro le figure archetipiche della Bibbia
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