Un bel giorno (…) il professor Tolkien decise di inventare per i suoi figli il piccolo popolo degli Hobbit. (…) Pensando a questi gnometti, nel 1937 Tolkien crea e pubblica una lunga favola, lo Hobbit (…). Poi riflette e immagina un universo parallelo in cui vivono gli Hobbit insieme a molte altre creature: piante intelligenti, demoni e maghi.

A poco a poco questo mondo diventa talmente reale che Tolkien ne disegna le mappe, ne inventa la cronologia, le lingue parlate e scritte ma anche le  rivoluzioni avvicendatesi nel corso dei millenni.  Ai suoi occhi, questo mondo è del tutto reale.

Scrive così Jacques Bergier nel suo saggio J.R.R. Tolkien, o del Signore degli Anelli, ripercorrendo i primi passi della creazione di questo libro-mondo fantastico.

Tolkien in biblioteca

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Tolkien in MLOL

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