
L'arte, l'amore e la lotta di Camille Claudel nel graphic novel di Assia Petricelli e Sergio Riccardi: un viaggio tra le crepe della Belle Époque parigina, la genialità della scultura moderna e il dramma dell'internamento manicomiale.
Assia Petricelli e Sergio Riccardi firmano questa intensa opera grafica che restituisce voce, dignità e profondità artistica a Camille Claudel. Attraverso un accurato lavoro di ricerca storica e un segno visivo evocativo, il graphic novel indaga le difficoltà di essere un'artista donna tra fine Ottocento e inizio Novecento.
Scultrice straordinaria, dotata di un talento visionario ma schiacciata dalle convenzioni del suo tempo e dai legami familiari e sentimentali. Rimase internata per trent'anni nell'ospedale psichiatrico di Montfavet.
Maestro, mentore e amante di Camille Claudel (1840–1917), Rodin è universalmente riconosciuto come uno dei padri fondatori della scultura moderna, in un rapporto di profonda simbiosi e drammatico scontro artistico con la Claudel.
La metropoli cambia volto tra grandi trasformazioni urbanistiche, esposizioni universali e innovazioni tecnologiche che fanno da sfondo alla vita e all'arte del periodo.
Il volto di Parigi si rinnova profondamente in vista delle grandi Esposizioni Universali (come quella del 1889 e del 1900):
Condizione, usi, costumi e restrizioni sociali dell'epoca (tra cui l'impossibilità per le donne di fumare in pubblico). L'universo femminile tra emancipazione e rappresentazione artistica:
Accanto a Camille Claudel, figure come Amy Singer e Jessie Lipscomb hanno sfidato le barriere accademiche del tempo per affermarsi nella scultura, come documentato nelle recenti esposizioni e ricerche storiche.
Il fratello Paul Claudel, celebre scrittore, diplomatico e membro dell'Académie française, ebbe un legame complesso con la sorella. Il mondo artistico di Camille dialoga inoltre con le melodie di Claude Debussy e i versi simbolisti di Stéphane Mallarmé.
Nel 1913 Camille Claudel fu internata presso l’ospedale psichiatrico di Montfavet, dove rimase per trent’anni, fino alla sua morte, avvenuta il 19 ottobre 1943. Fu la famiglia a richiederne l’internamento. Durante gli anni trascorsi in ospedale, la scultrice scrisse numerose lettere, nelle quali emerge tutta la sua disperazione e il suo bisogno di aiuto.
L'istituzionalizzazione coatta delle donne non conformi, ribelli o "troppo libere" ha rappresentato una costante storica di controllo sociale sia in Francia che in Italia, tema ripreso da innumerevoli inchieste, saggi e romanzi dedicati alla salute mentale.

Patrick McGrath
Un viaggio claustrofobico nelle dinamiche di un ospedale psichiatrico criminale.

Viola Ardone
Un toccante racconto incentrato sul mondo dei manicomi e dell'infanzia negata.

Victoria Mas
La realtà dell'ospedale parigino della Salpêtrière alla fine del XIX secolo.

Paolo Teobaldi
Uno sguardo dall'interno sulle dinamiche della vita ospedaliera psichiatrica.

Sebastian Barry
Le memorie di una donna rinchiusa per decenni in un istituto psichiatrico irlandese.

Margaret Atwood
Il confine sottile tra colpevolezza, percezione e follia nel Canada dell'Ottocento.

Susanna Kaysen
Le memorie di un'adolescente ricoverata in un ospedale psichiatrico negli anni '60.

Anna Hope
Un romanzo potente ambientato in un manicomio della contea dello Yorkshire.

J. Albert Mann
Il controllo e l'istituzionalizzazione coatta delle giovani donne ribelli.

Mario Tobino
Il celebre capolavoro letterario ambientato all'interno del manicomio di Lucca.

Ken Kesey
Il celebre romanzo sulla ribellione all'interno di un ospedale psichiatrico.

Paulo Coelho
Una riflessione intensa sulla vita e sulla follia in una clinica slovena.
Voci dirette e memoir storici disponibili nelle Biblioteche Civiche.
Giuliana Morandini
Testimonianze dal manicomio femminile.

Fabrizia Ramondino
Riflessioni e passaggi legati all'esperienza della cura e dell'istituzione.

Katia Dell'Eva e Jacopo Tomasi
La salute mentale vista da otto donne trentine.
Le ispirazioni artistiche, pittoriche e letterarie che arricchiscono la narrazione del graphic novel.
La celeberrima stampa giapponese fa da eco visivo e spirituale alla poetica della scultura e alla forza travolgente delle forme nell'opera di Camille Claudel.
I fiori del male di Charles Baudelaire è una raccolta di liriche edite nel 1857. Tra le poesie più celebri si ricordano Spleen, L'albatro, L'anima del vino e L'uomo e il mare, specchio dell'inquietudine della bohémien parigina.
Frankenstein o il moderno Prometeo è un romanzo scritto da Mary Shelley, pubblicato nel 1818 e successivamente rivisto dall'autrice e riedito nel 1831. Considerato uno dei più celebri classici della narrativa gotica, racconta la storia del dottor Frankenstein, uno scienziato che crea una creatura unendo parti di cadaveri. A causa del rifiuto del suo creatore, un forte desiderio di vendetta si insedia nel cuore del mostro.
Stéphane Mallarmé, poeta parigino nato nel 1842, è una delle figure più importanti del simbolismo francese. La sua poesia, caratterizzata da grande musicalità e ambiguità, mira a evocare la realtà piuttosto che a descriverla direttamente. Tra le sue opere più note figurano L’après-midi d’un faune e Un coup de dés jamais n’abolira le hasard.