Il romanzo, pubblicato nel 2005 da Cormac McCarthy (1933 – 2023), uno dei massimi esponenti della letteratura americana contemporanea, è stato trasposto sul grande schermo già nel 2007 dai pluripremiati fratelli Ethan e Joel Coen.
Durante una battuta di caccia all'antilope nel deserto del Texas, Moss, ex veterano del Vietnam, si imbatte nei resti di un recente scontro tra narcotrafficanti: pick-up abbandonati, corpi privi di vita o agonizzanti, bossoli ovunque, droga... e una valigetta piena di dollari. La decisione di impossessarsi del denaro lo costringerà a una fuga affannosa, inseguito sia dalla Legge (lo sceriffo Ed Tom Bell) sia dal Male (Anton Chigurh, un killer spietato e privo di qualsiasi senso morale).
Lo stile asciutto e incisivo di McCarthy sostiene con ritmo incalzante le vicende narrative, inframezzate da brevi ma potenti pause riflessive in cui lo sceriffo si riscopre un amareggiato osservatore, inadeguato di fronte alla violenza e ai cambiamenti dei tempi moderni
Nella versione cinematografica la trama del libro viene rispettata con grande fedeltà. A dare volto ai protagonisti di questo western contemporaneo sono Josh Brolin (Moss), Javier Bardem (in una magistrale interpretazione dello psicopatico Chigurh) e Tommy Lee Jones (lo sceriffo Ed Tom Bell). Nel 2008 la pellicola ha conquistato 4 premi Oscar, tra cui quelli per il Miglior film e per il Miglior attore non protagonista, assegnato a Bardem.
L'adattamento cinematografico si dimostra estremamente aderente alla pagina scritta, riprendendone ambientazioni, scene e persino dialoghi in modo quasi speculare. Le uniche omissioni riguardano le malinconiche meditazioni di Ed Tom sulla decadenza della società: nel libro queste trovano spazio in capitoli dedicati, mentre nel film vengono ridotte a pochi interventi in voce fuori campo.
In sintesi, la pellicola si rivela un degno tributo a un'opera che trasmette un profondo senso di ineluttabilità del male. Se il romanzo bilancia costantemente introspezione e suspense, il medium cinematografico sceglie di privilegiare la tensione pura.