E se vi dicessimo che tra gli scaffali della Biblioteca Civica di Padova si nasconde un codice che ha vissuto più avventure del protagonista di un romanzo giallo?
Parliamo del codice BP.1099, un gioiello rinascimentale che custodisce L'Ercules in bivio (l'Ercole al bivio) nella traduzione latina di Sassolo da Prato. Questo prezioso manufatto, composto da 34 piccoli fogli membranacei, si distingue per una veste grafica straordinaria attribuita al celebre umanista e copista Felice Feliciano: il testo è interamente vergato in lettere capitali, incorniciato da singolari e coloratissimi intrecci geometrici.
Il manoscritto non è solo un'opera d'arte, ma anche un diario intimo che attraversa i secoli:
Il dettaglio più affascinante (e oscuro) riguarda però la sua storia recente. In origine, il codice conteneva due preziose miniature, misteriosamente sottratte all'inizio del Novecento durante una mostra allestita proprio in Biblioteca.
Per coprire il clamoroso furto, il manoscritto rimase nascosto e "scomparve" nel nulla per decenni, per poi riemergere magicamente solo nel 1964, come confermano le curiose annotazioni d'inventario dell'epoca.
Scoprite tutta la sua incredibile storia e sfogliate idealmente le sue pagine purpuree guardando il nostro video!