Raccolta Iconografica Padovana

L'Arena di Padova e la Cappella degli Scrovegni


Il 6 febbraio 1300 Enrico Scrovegni acquistò dalla famiglia Dalesmanini l’area occupata dall’antica arena romana di Padova, dove fece edificare una sontuosa dimora la cui facciata seguiva l’andamento ellittico dell’anfiteatro. Accanto al palazzo volle costruire una cappella privata, destinata a espiare e commemorare la figura del padre Reginaldo Scrovegni, noto usuraio, citato da Dante nel XVII canto dell’Inferno. Per la decorazione dell’edificio Enrico si rivolse a Giotto, che realizzò uno dei più celebri cicli pittorici della storia dell’arte occidentale.

Verso la fine del XV secolo, l’intera proprietà passò alla famiglia Foscari, che rinnovò il palazzo adeguandolo ai canoni estetici del primo Rinascimento.

Il Palazzo Gradenigo e l'Anfiteatro Romano (XIX Secolo)

L'Arena col palazzo e Cappella Scrovegni - Marin Urbani
[Padova. L'Arena con la Cappella degli Scrovegni] / Belzoni, 1884, acquarello (collocazione RIP.V.9714).

I rari disegni di inizio Ottocento costituiscono una testimonianza visiva fondamentale: mostrano il maestoso palazzo residenziale prima che andasse perduto. Nel corso del secolo il complesso, ormai della famiglia Gradenigo, entrò in un progressivo degrado.
Nel 1817 crollò il portico antistante la cappella e, nel 1827, il palazzo venne definitivamente demolito.

Corso Garibaldi. Arena: Palazzo e Cappella - Marino Urbani
Arena in Padova : [Corso Garibaldi. Arena: Palazzo e Cappella] [ Marino Urbani], 18..], disegno acquerellato (collocazione RIP.X.1897).
L'Arena con la Cappella degli Scrovegni - Belzoni
[Padova. L'Arena col palazzo e Cappella Scrovegni] Marin Urbani, tra 1810 e 1820, disegno (collocazione RIP.X.1529).

La tutela monumentale e il Novecento

Cenni storici sulle famiglie di Padova e sui monumenti dell'Università
Da Cenni storici sulle famiglie di Padova e sui monumenti dell'Università con tavole, 1842 (collocazione BP.1368.2)

Soltanto la cappella si salvò dalla distruzione del 1827. Dopo decenni di alterne vicende conservative, il Comune di Padova acquistò l'intera area nel 1880, avviando i necessari restauri per preservarla come una delle più importanti e celebri testimonianze artistiche e culturali della città nel mondo.

Il Fondo della Biblioteca custodisce inoltre preziose descrizioni storiche e araldiche del sito stampate a metà Ottocento, fondamentali per ricostruire le vicende delle famiglie patrizie che ne hanno segnato il destino.

Padova. Arena e Chiesa di Giotto - Cartolina
[tra 1910 e 1930] [Padova]. Arena e Chiesa di Giotto, cartolina postale (Collocazione: RIP.L.10654.88)

Le cartoline postali d'inizio Novecento testimoniano l'aspetto ormai consolidato del parco dell'Arena, con la solitaria Cappella di Giotto circondata dai ruderi dell'antico anfiteatro romano, ormai meta imprescindibile del turismo culturale internazionale.

Per il testo storico cfr. L. Mazzocco, in Giotto et l’art à Padoue au XIV siècle. La Chapelle des Scrovegni, Snoeck, 2003, pp. 140-141.

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