Manoscritti autografi • 

Antonio Canova e Padova

Documenti autografi, relazioni epistolari e la memoria del maestro neoclassico


Il legame tra Antonio Canova (Possagno 1757 – Venezia 1822) e la città di Padova è profondo, articolato e documentato da preziose testimonianze conservate presso la Biblioteca Civica. Sommo interprete del Neoclassicismo scultoreo a livello internazionale, Canova mantenne durante tutta la sua vita intensi contatti con la Repubblica di Venezia, l'Ateneo patavino e il collezionismo locale.

Padova ha rappresentato per lo scultore un crocevia fondamentale di amicizie intellettuali e commissioni di rilievo. La Sezione Storica della Biblioteca ne custodisce la memoria attraverso due nuclei principali: il **Fondo Manoscritti Autografi**, che conserva lettere originali scritte di suo pugno, e la **Raccolta Iconografica Padovana**, ricca di incisioni, ritratti e testimonianze grafiche delle sue opere e dei monumenti a lui dedicati.

Studio di testa maschile e rilievi scultorei
Ritrattistica e gusto classico
Studio di testa d'epoca ispirato ai canoni del Neoclassicismo canoviano.
Sezione Grafica e Collezioni d'Arte


I Documenti e le Testimonianze in Biblioteca

1. Il Carteggio Autografo in Biblioteca

La raccolta di manoscritti autografi della Biblioteca Civica comprende oltre 8.000 lettere di illustri personalità della cultura italiana. La sezione canoviana custodisce preziose missive inviate dallo scultore a letterati, mecenati ed eruditi del territorio padovano.

Attraverso la sua scrittura fluida ed elegante, le pagine mostrano riflessioni personali, aggiornamenti sulle attività del suo studio a Roma e importanti considerazioni sull'andamento delle opere e delle committenze. La presenza delle firme e dei sigilli d'epoca rende queste carte una fonte primaria inestimabile per la ricostruzione del Neoclassicismo in Veneto.

Lettera autografa di Antonio Canova - Pagina 1
Lettera autografa di A. Canova
Manoscritto originale inviato ai corrispondenti padovani.
Fondo Manoscritti Autografi
Statua commemorativa di Antonio Canova in Prato della Valle
Monumento in Prato della Valle
La statua dedicata al maestro scolpita da G. A. De Pieri (1825).
Raccolta Iconografica Padovana

2. La Presenza Scultorea in Prato della Valle

Il nome di Antonio Canova è legato a doppio filo alla celebre piazza di Prato della Valle e al progetto di riqualificazione promosso da Andrea Memmo. Canova realizzò personalmente la statua raffigurante il celebre scienziato e matematico Giovanni Poleni (statua n. 52 dell'anello esterno dell'isola Memmia).

A sua volta, pochi anni dopo la morte dello scultore, la città di Padova decise di omaggiare il grande artista erigendo una statua in suo onore all'interno dell'anello scultoreo (statua n. 69, scolpita da Giovanni Antonio De Pieri nel 1825), immortalando per sempre la stima e l'affetto della cittadinanza.


Pagine dal carteggio autografo

Lettera autografa di Antonio Canova
Lettera autografa (Fascicolo II)
Continuazione della corrispondenza conservata in Biblioteca Civica.
Fondo Manoscritti Autografi
Lettera autografa di Antonio Canova
Particolare del manoscritto (Fascicolo III)
Dettaglio della scrittura con note storiche e annotazioni d'archivio.
Sezione Conservazione e Ricerca
Lettera autografa di Antonio Canova
Conclusione della missiva e sottoscrizione
Firma autografa originale di Antonio Canova.
Raccolta Autografi Padovani

Dettaglio ingrandito