Il libro racconta, attraverso tante piccole storie, un pezzo poco noto della storia italiana: il dramma delle foibe e dell’esodo di istriani, fiumani e dalmati durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale. Attraverso le esperienze di bambini e adulti come Erminia, Graziano, Italia e Fabio, il racconto porta il lettore a conoscere sofferenze, perdita, nostalgia e coraggio, mantenendo viva la memoria di quegli eventi. Età di lettura: da 10 anni.

La vicenda delle foibe al confine nordorientale occupa un posto centrale nella storia del nostro Novecento: origini, contesto e testimonianze delle vittime raccontate dall'autrice.

Mattia nasce a Trieste nel 1900… un romanzo palpitante tra individuo e collettività, con la guerra e le foibe sullo sfondo.

Maddalena, bambina istriana costretta all’esodo, racconta una storia di memoria e radici perdute.

Nel 1945, Egea inizia la sua vita da esule, tra Sardegna e Bolzano, custodendo nella memoria il dramma delle foibe e dell’esodo.

Montagne di oggetti degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia prima dell’esodo: un racconto della tragedia dimenticata.

Dal 1943, Istria e Dalmazia tra terrore, foibe e esilio: la drammatica storia dei circa 300.000 italiani costretti a fuggire.

Trecentomila italiani che lasciarono Istria, Fiume e Zara dopo la Seconda guerra mondiale raccontati tra documenti e testimonianze.

Foibe e deportazioni nel maggio-giugno 1945: nuovi documenti e interpretazioni della storia italiana del Novecento.